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E' stata pubblicata la registrazione dell’incontro sull’autodifesa digitale che si è tenuto il 23 settembre durante una due giorni dedicata alla sicurezza informatica in villa occupata a Milano.

Una due giorni organizzata perché spinti dalla necessità di andare a guardare più da vicino le tecnologie che tutti i giorni ci passano tra le mani come gli smartphone e i computer dal punto di vista della sicurezza. Per imparare a capire come funzionano le indagini poliziesche e cosa del nostro traffico può essere intercettato. In questo intervento a cura dell’ Hacklab Underscore di Torino si parte dal caso specifico delle indagini dell’operazione Scintilla. Quali tipologie di attacchi vengono utilizzati dalla polizia? Cosa si può fare per difendersi? Un discorso che non finisce di certo qui ma che ha bisogno di essere costantemente ripreso. Per imparare dagli errori passati e capire quali abitudini sono più efficaci, ad oggi, per l’autodifesa sia individuale sia collettiva.

Ascolta la registrazione sul sito della Villa Occupata

il 23 e 24 settembre 2023 due giorni sulla sicurezza dei nostri dispositivi informatici.

Il 23 un membro dell'Hacklab Underscore di Torino verrà a raccontarci cosa hanno scoperto su come sono state portate avanti le indagini di un'operazione contro gli anarchici. Il giorno dopo, il 24 ci sarà un laboratorio più pratico per cercare di demistificare un po' il mondo dell'informatica. Sperimenteremo concretamente come funziona il passaggio dei dati da un dispositivo all'altro, e cercheremo di capire come e in che modo potrebbe avere senso configurare il nostro dispositivo a seconda del livello di sicurezza che vogliamo tenere. Chi vuole può portare il proprio dispositivo( computer o smartphone) e una chiavetta.

L'abbandono dei dispositivi tecnologici suonava come una frase strana una decina d'anni fa, oggi sembra praticamente impossibile e siamo nella condizione di mettere quasi ogni attimo della nostra vita nelle mani delle grandi aziende tecnologiche. Dalle perquisizioni, alle intercettazioni telefoniche, ai metadati che vengono raccolti dai siti e le Big Tech GAFAM, tutti modi di intrufolarsi nelle nostre vite e rapinare le nostre informazioni. Un giro di soldi enorme, certo, ma non solo: il furto di queste informazioni viene poi a piacimento usata dalla polizia contro di noi per umiliarci, reprimerci, e fermare le nostre lotte. In particolare poi se sei o vieni considerato un nemico dello Stato. Quali informazioni vengono usate durante le indagini? Come vengono raccolte? Come proteggere sè stessi, le persone intorno a te e i nostri percorsi collettivi?

Leggi tutte le informazioni sul sito della Villa Occupata di Milano