Pillole

Pillole di informazione digitale

Segnalazioni di articoli su diritti digitali, software libero, open data, didattica, tecno-controllo, privacy, big data, AI, Machine learning...

Una raccolta di hosting che utilizzano solo data center a energia rinnovabile. Abbiamo deciso di dare priorità, nell’ordine dei consigli, agli hosting italiani. Nella seconda parte dell’articolo troverete anche hosting europei. Non andremo però oltre l’Unione Europea ad eccezione di Svizzera e qualche altra Nazione che fa comunque parte dell’Europa geografica e che ha accordi con l’UE.

Quale hosting green scegliere per la privacy?

Parlare di privacy in questo contesto è, secondo noi, molto complesso. Chi offre un maggiore servizio di protezione della privacy? I provider infatti non sono al di sopra della legge, noi abbiamo cercato di fare delle scelte equilibrate e sensate senza scadere nel complottismo. Una delle decisioni prese per stilare questo articolo è quella di escludere tutte le Nazioni che fanno parte dei Five Eyes. I Five Eyes, per chi non lo sapesse, sono l’alleanza di intelligence che comprende Stati Uniti, Australia, Canada, Nuova Zelanda e Gran Bretagna 1. Esistono poi, a voler approfondire, anche i Nine Eyes e i Fourteen Eyes 2.

Cercando compromessi e tentando di non generare eccessiva ansia in chi ci segue crediamo sia importante stare alla larga principalmente dai Five Eyes. L’NSA infatti si è già dimostrata decisamente disinvolta e attiva nei programmi di sorveglianza di massa e, grazie alle rivelazioni di Snowden, sappiamo abbastanza da pensare sia necessario cercare di starne alla larga il più possibile 3. Nei limiti del possibile per un utente medio, ovviamente.

Questo è il motivo per cui sono stati esclusi da questa lista tutti gli hosting che utilizzano data center in quelle cinque Nazioni.

Leggi l'articolo completo sul sito "Le Alternative"

Ennesima alternativa libera ai social media e ai sistemi GAMAM (Google, Amazon, Meta, Apple, Microsoft). Mobilizon è un'alternativa alla pagina eventi di Facebook.

Uno strumento pratico

Mobilizon è un strumento che ti aiuta a cercare, creare, organizzare e diffondere eventi. Puoi anche creare una pagina del tuo gruppo dove i membri sono in grado di organizzarsi insieme.

Un'alternativa etica

Alternativa etica agli eventi, i gruppi e le pagine Facebook, Mobilizon è uno strumento progettato per esserti utile. Fine. Niente like, niente follow, niente scroll infinito: Mobilizon ti lascia padronə della tua attenzione.

Un programma federato

Mobilizon non è una piattaforma gigante, ma una moltitudine di siti Mobilizon interconnessi.

Questa architettura federata ti aiuta a evitare i monopoli e offre una diversità di condizioni d'uso.

Per saperne di più dai un'occhiata al sito e alla demo di Mobilizon

Un articolo de "Le alternative" che elenca una serie di software che si possono usare per realizzare dei Form invece di usare il sistema di Google... Perché se il servizio è gratis forse il prodotto sei tu...

"Una delle maggiori richieste che abbiamo ricevuto durante il periodo di lockdown è stata proprio quella di trovare delle alternative a Google Forms. È infatti uno dei metodi più utilizzati per creare sondaggi su internet ed il suo utilizzo è ormai prassi comune sia per aziende per molte aziende e privati.

Il suo utilizzo, come spesso accade per i prodotti Google, è in effetti semplice, veloce ed intuitivo. Sappiamo bene però che la privacy di Google è sempre la stessa ed i prodotti sono gratuiti perché, di fatto, Google è una azienda pubblicitaria.

Alternative a Google Forms: chi paga per i prodotti gratuiti?

Purtroppo i metodi che vi andremo a suggerire non sono sempre del tutto gratuiti, sappiamo bene però che il lavoro va pagato e che sarebbe anche ora di pagare per i servizi che utilizziamo. Quando trovate qualcosa di gratuito su internet pensate sempre: “chi sta pagando per tutto questo?”. Molti progetti vivono di donazioni come ad esempio Tor Project. Telegram, ad esempio, vive solo grazie alle generose donazioni di Pavel Durov. Mozilla oltre alle donazioni guadagna soprattutto grazie all’accordo milionario fatto con Google per lasciarlo come motore di ricerca predefinito su Firefox.

L’alternativa alle donazioni ed al pagamento del prodotto è la pubblicità. E purtroppo come ben sappiamo la pubblicità su internet, tranne rari casi come DuckDuckGo, è sempre invasiva."

Leggi l'articolo completo e la lista delle alternative

"A breve saranno tre anni dall'inizio della sperimentazione di questo strumento. Abbiamo pensato che fosse un buon momento per tracciare un bilancio dell'esperienza, sperando possa aiutare la riflessione collettiva e farci crescere insieme."

Il testo vuole essere un bilancio del percorso ad oggi, ed è scritto da chi attualmente fa parte del collettivo. Il testo sarà discusso durante l'incontro del 9 aprile (ore 19:00).

Temi

  • Da dove siamo partitə e perché l'abbiamo fatto
  • Come l'abbiamo fatto
  • Cosa è successo davvero
  • Cosa è andato bene
  • Cosa è andato male
  • "Dinamiche da social"?
  • Moderazione
  • Privacy, anonimato e servizi autogestiti
  • Prossimi passi sul lato tecnico
  • Piani per il presente e per il futuro

Leggi il testo sul sito di bida

Scrivi all'admin per partecipare all'incontro

Se ne è accorta persino Repubblica. Per questo ha pubblicato un video in cui intrervista una serie di persone che, più o meno attivamente, cercano di non utilizzare i servizi offerti dalle Big Tech: No gmail, no Whatsapp e così via.

Dall'ingegnere e padre di famiglia che installa un server in casa per gestire i documenti in cloud, passando per i Fridays For Future Italia, fino all'ex parlamentare Stefano Quintarelli, in molti mostrano che è possibile utilizzare servizi digitali che non vengono erogati dalle multinazionali del digitale e funzionano!

Guarda il video sul sito di repubblica

Visita anche il sito che raccoglie tutte le alternative ai servizi dei Big Tech

All’interno di questo sito potrete trovare alternative etiche a tutti i prodotti di Google come Gmail e Chrome, e di moltissime altre realtà mainstream come ad esempio Whatsapp.

Gli autori del sito mettono in chiaro una cosa importante: "in questo sito cercheremo di non fare complottismi e dietrologie, né di andare alla ricerca del servizio più puro di tutti. Si cercano solo valide alternative che rispettino il più possibile la privacy, che siano possibilmente open source e che abbiano un background il più possibile etico."

Gli autori provano tutte le alternative prima di segnalarle sul sito.

E le alternative ci sono, sono tante e funzionano! Leggile su "le alternative"