Pillole

Pillole di informazione digitale

Segnalazioni di articoli su diritti digitali, software libero, open data, didattica, tecno-controllo, privacy, big data, AI, Machine learning...

Numero molto interessante della newsletter di Carola Frediani, dedicata in larga misura all'hype (tradotto da wordreference con battage publicitario) sull'Intelligenza Artificiale

L'indice del numero N.150 - 21 gennaio 2023

  • Il 2023 sarà l’anno della corsa all’AI?
  • Il forte lascito di Aaron
  • Il difficile rapporto tra Ue, media e piattaforme
  • I politici finanziati da FTX
  • E altro

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Riporto una definizione di ChatGPT frutto del dibattito nella mailing-list pubblica del Centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino (Dipartimento di Automatica e Informatica):

"ChatGPT produce testo 'finito' combinando stringhe di testo del cui significato non sa nulla, in modo statisticamente coerente con l'uso di queste stringhe nei testi con cui è stato programmato. Il testo prodotto non ha perciò alcun valore informativo o intento comunicativo. ChatGPT non è programmato per produrre risposte corrette, ma sequenze di parole che siano statisticamente simili a quelle presenti nei testi scelti dai programmatori."

Un esperimento di Dan Savage, che tiene una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger, con ChatGPT. Savage ha chiesto al chatBOT di rispondere ad alcune lettere che arrivano alla sua rubrica. Ha poi reso pubbliche le sue risposte e quelle di ChatGPT invitando i suoi lettori a capire quali fossero scritte dall'IA e quali dall'autore.

"ChatGpt è un chatbot basato sull’intelligenza artificiale e creato dalla fondazione OpenAi che può produrre saggi, romanzi, sceneggiature – qualsiasi tipo di testo scritto -–più velocemente di quanto degli esseri umani viventi/respiranti/digitanti/rivedenti/correggenti potrebbero mai fare. Non solo: inserendo il nome di qualsiasi scrittore, vivente o defunto, nel giro di pochi secondi ChatGpt può tirare fuori un saggio, una sceneggiatura o un editoriale nello stile di quell’autore.

O una rubrica di consigli nello stile di un certo rubrichista di consigli.

Ho preso una lettera dalla posta in arrivo a Savage Love – una cosa semplice, innocua e abastanza generica – sono andato sul sito di ChatGpt e ho chiesto a ChatGpt di “rispondere a questa domanda nello stile della rubrica di consigli di Dan Savage”. Forse che il chatbot basato sull’intelligenza artificiale ChatGpt è in grado di fornire consigli sessuali migliori dei miei? Lo scopriremo a breve. Ecco la domanda che ho scelto."

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