Sora chiude: perché OpenAI abbandona il suo generatore di video AI dopo due anni

Sora chiude: perché OpenAI abbandona il suo generatore di video AI dopo due anni

AI chatGPT

OpenAI chiude in modo ufficiale il progetto Sora, il generatore AI di video che aveva debuttato col botto due anni fa proponendo risultati ultrarealistici e che nel tempo aveva accolto anche una piattaforma social simil TikTok per condividere le creazioni. La società guidata da Sam Altman ha pubblicato un breve post sui canali social per confermare l'addio all'applicazione e l'accesso alle api: non se ne fa menzione, ma di fatto si rinuncia anche al corposo accordo da 1 miliardo di dollari con Disney, sottoscritto solamente lo scorso dicembre.

Sora ha dovuto presto fare i conti con la realtà: al di là di uso illecito di contenuti protetti da diritto d'autore oppure creazione di deepfake poco confortanti, gli utenti hanno lamentato tempi di generazione molto lunghi, risultati non sempre così soddisfacenti e coerenti con i propri desideri, qualche critica anche all'interfaccia. I rivali, nel frattempo, hanno presto recuperato terreno da Gemini di Google fino alle proposte cinesi come Seedance di Bytedance (al momento bloccato), ma anche il popolare Kling. Secondo dati diffusi per esempio da Appfigures, la maggioranza degli utenti abbandonava Sora dopo pochi giorni dal primo utilizzo lasciando OpenAI a gestire una piattaforma molto costosa da sostenere e da gestire.

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